STEROIDI ANABOLIZZANTI pag. doping di bodybuildingrealista.it
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gli articoli in questa sezione hanno puramente scopo informativo e riportano dati ed esperienze di dominio pubblico. Non si intende in alcun modo indurre all'uso o al possesso di steroidi anabolizzanti e di altre sostanze illegali.

DOPING: COSA SONO GLI STEROIDI ANABOLIZZANTI

Quando si parla di steroidi anabolizzanti non esistono mezze misure e soprattutto non esiste chiarezza. I campioni e gli atleti dichiarano sempre di non usarli o di non averne mai fatto uso. I medici si dividono tra stregoni-guru del doping che li fanno utilizzare "sotto stretto controllo medico per finalita' atletico-agonistiche" e tra iconoclasti che al solo sentire steroide vi predicono la catastrofe biblica, l'impotenza, l'alopecia e l'acne, come una volta i preti che predicevano la cecita' per chi si masturbava.
Come ripeto su questo fronte ci sono solo due versanti, quello dei pro e quello dei contro. Ognuno dei due non media mai la propria posizione, per cui il versante dei pro, diventa un pericoloso e insidioso territorio underground senza regole e controlli e il versante dei contro, diventa un ambiente di accademici noiosi.
Cio' di cui c'e' bisogno e' una effettiva informazione su queste sostanze, che senza falsi miti e ipocrisia vengano analizzate scientificamente per principio, causa ed effetto.
Quello che segue e' un estratto da un articolo del dr. Max Spattini, campione di body building e medico, che mi sembra abbia finalmente realizzato questo difficile compromesso.

"Dal punto di vista chimico, per steroidi anabolizzanti si intendono quei farmaci che derivano dal testosterone. Con opportune manipolazioni di laboratorio sulle molecole come togliere o aggiungere gruppi metilici (nandrolone, metiltestosterone) aggiungere gruppi ossidrilici (oxandrolone), spostare doppi legami (metandrestenolone), aggiungere atomi di fluoro o cloro (fluossimesterone, clortestosterone), si cerca in generale di mantenere i positivi effetti anabolizzanti con meno negativi effetti androgeni. Anche minime alterazioni della molecola iniziale di testosterone portano a grossi cambiamenti dell'effetto farmacologico.
Tutti pero' i farmaci ottenuti, con qualsiasi manipolazione mantengono le caratteristiche androgene. L'androgenita' e' la fonte dei principali effetti collaterali, percio' analizziamo cosa comporta dal punto di vista farmacologico e pratico.
Farmacologicamente si vide che il testosterone possedeva sia le note azioni di promuovere prima e mantenere poi le caratteristiche sessuali primarie e secondarie dei maschi (statura, barba, peli, sviluppo degli organi sessuali, comportamento sessuale propriamente detto) sia quella di ingrossare anche altri organi (soprattutto muscoli e ossa, ma anche fegato, milza, rene) tramite l'aumento della sintesi proteica.
Per motivi di praticita' si arrivo' ad elaborare un test, in cui i vari anabolizzanti venivano cimentati con un organo prettamente sessuale (di solito la prostata di animali) ed un muscolo (il bulbo cavernoso elevatore dell'ano) misurando l'accrescimento in rapporto alle dosi usate. Ora se per esempio il testosterone puro aveva effetto 100 sulla prostata (effetto androgeno) ed effetto 100 sul muscolo elevatore dell'ano (effetto protoanabolico), il nandrolone aveva a parita' di dose un effetto 400-500 sul muscolo e solo 30 sulla prostata. Cioe' 4-5 volte piu' anabolizzante e 3 volte meno androgeno e quindi in totale il rapporto anabolizzante/androgeno e' di circa 12 a 1, cioe' ottimo. Questo rapporto calcolato per la maggior parte degli anabolizzanti in commercio e' definito indice terapeutico (A:A).
Nonostante il passare degli anni purtroppo nessuno ha pensato di migliorare questo metodo, che e' ritenuto fondamentale ma ha molti difetti.
a) innanzitutto vale per l'animale da esperimento usato e non per l'uomo. Gli animali possono metabolizzare gli ormoni dentro la cellula in maniera del tutto diversa dall'uomo.
b) L'azione androgena in pratica e' anch'essa un'azione anabolizzante (cioe' fa ingrossare gli organi sessuali) pertanto non si possono distinguere nettamente le due cose: androgeno ed anabolizzante sono concetti che si riferiscono solo all'organo interessato. Inoltre la scelta del muscolo e' criticabile, infatti data la sua posizione, l'elevatore dell'ano e' pure lui un muscolo di natura sessuale)
c) Infine, anche tenuto conto di questi limiti, occorre tenere presente che i due effetti non sono uguali, ma possono comparire con dosi diverse. Ad es. se il nandrolone a basse dosi ha minimo effetto androgeno e alto effetto anabolizzante, a dosi piu' alte l'effetto androgeno aumenta sproporzionalmente e l'indice terapeutico si abbassa coll'aumentare delle dosi.
Soprattutto quest'ultimo e' in pratica il tipico problema di chi usa gli steroidi, che nel tentativo di aumentare i guadagni muscolari o di mantenerli piu' a lungo, aumenta le dosi del farmaco: questo portera' invariabilmente alla comparsa degli effetti androgeni senza aumentare quelli anabolizzanti.
Ad ogni modo pur con i suoi limiti l'indice terapeutico rappresenta una guida orientativa. Altri elementi da considerare sono l'aromatizzabilita' della sostanza, ovvero se puo' essere trasformata dal fegato o altri organi in estrogeni e se e' alchilato in posizione 17-alfa, in questo caso diventa molto tossica per il fegato.
Trattando degli effetti collaterali si avra', in ordine di importanza:

1) Effetto di crescita dei tessuti sessuali, non il pene, le cui dimensioni non aumentano piu' dopo la puberta', ma di altri organi primo fra tutti la prostata. Elevati livelli di androgeni possono dare luogo ad accrescimento della prostata con disturbi nell'urinare e nell'eiaculazione e il rischio di formazione di tumori maligni. Il tumore alla prostata e' dolorosissimo e se non curato in tempo e' mortale.
2) Inibizione della sintesi di gonadotropine. Le gonadotropine sono ormoni prodotti dall'ipofisi che stimolano i testicoli a produrre testosterone e spermatozoi. Quando si raggiunge un elevato livello di farmaci androgeni (soprattutto testosterone) le gonadotropine si bloccano e ne deriva riduzione volumetrica dei testicoli ed entro 90-100 giorni, immancabilmente riduzione degli spermatozoi fino alla sterilita'. Questi effetti sono reversibili, entro un certo grado, solo sospendendo il farmaco, ma occorrono almeno 5 mesi per il ritorno alla norma. Se pero' c'e' stato un uso continuativo e massiccio, la reversibilita' e' di dubbia esistenza. Il blocco totale delle gonadotropine avviene gia' a dosi di 200 mg alla settimana di testosterone. Un aspetto molto importante e' la gia' citata caratteristica di essere aromatizzabile. Il nandrolone anche a dosi molto basse (50 mg) pur essendo poco androgeno e' pero' aromatizzabile dando luogo a riduzione delle gonadotropine.
3) Assumendo anabolizzanti c'e' sempre un aumento del testosterone oltre la quota normalmente prodotta dai testicoli (80-120 mg alla settimana) con conseguente aumento della libido a livello ossessivo, erezioni incontrollate, aggressivita'. Questi effetti per qualcuno potrebbero essere giudicati anche positivi, ma il problema subentra dopo, quando cessata l'assunzione di anabolizzanti, i livelli di testosterone rimarranno bassi per molto tempo con conseguente perdita delle masse muscolari, aumento del grasso, impotenza (incapacita' di erezione), problemi di tipo psichico come depressione e paranoia.
4) Aumento della produzione di sebo (acne), infoltimento della barba e dei peli del corpo e probabile calvizia. Questi effetti collaterali sono particolarmente deleteri nella donna culturista e comportano oltre al citato infoltimento pilifero e alla calvizie, anche alla raucita' ed ingrossamento della voce.

Questi in sintesi gli effetti collaterali, vediamo ora di stilare una tabella con le principale sostanze e le loro caratteristiche

Nome chimico A:A Aromatizzabile 17-alfaalchilato
TestosteronePropinato, enantato 1:1 Si No
metiltestosterone 1:1 Si Si
Nandrolone 12:1 Si No
Metenolone 16:1 No No
Metandrostenolone 2/7:1 Si Si
Stanozololo 6/15:1 No Si
Oxandrolone 13:1 No Si
Mesterolone ? No No
4-cloro meandrostenolone 7/8:1 No Si
4-cloro 19-nortestosterone 10/16:1 No No